Pavimento in resina: 3 motivi + 1 per sceglierlo

I pavimenti in resina, impiegati inizialmente solo in ambienti industriali e tecnici, hanno da tempo conquistato  le persone nell’impiego in ambienti domestici. Merito senza dubbio della loro resa estetica, non più legata allo stile industrial e perfettamente in armonia anche nei contesti più raffinati.Ma soprattutto il successo di questa soluzione è datto dalla resistenza all’usura e della praticità manutentiva, a cui si aggiunge la possibilità di applicare il prodotto sopra finiture pre-esistenti (piastrelle in cotto, ceramica o gres, parquet, ma non sul vetro su cui non fanno presa) a patto che siano ben ancorate al massetto.

Capiamo quindi quali sono i motivi che possono portare alla scelta di tale soluzione per la realizzazione delle proprie superfici di casa:

1 – Il costo

Il primo fattore che determina la scelta di un prodotto rispetto ad un altro è senza dubbio quello economico. A parità di qualità, tranne che per situazioni particolari e sporadiche, si tende a scegliere il prodotto o la soluzione che ci fa risparmiare qualche euro.

Pavimenti in resina (Foto) | Design Mag

I costi per un pavimento in resina sono più contenuti rispetto a quelli per altre tipologie di finiture come marmo, parquet, graniglie. Per questo, quando si desidera rinnovare un ambiente, o si è in procinto di progettare una nuova abitazione, prendere in considerazione l’utilizzo di resine per rivestire i pavimenti può essere la scelta migliore che permette di far risparmiare del budget che può essere utilizzato per altro.

 

2 – I tempi di lavoro

Se il primo fattore è quello del costo, il secondo motivo per il quale conviene scegliere un pavimento in resina è senza dubbio il tempo di realizzazione.

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Il materiale è sempre disponibile con tempi di consegna ridotti rispetto ad altre soluzioni. In caso di ristrutturazione poi si procede in maniera ancora più veloce ed economica, ricoprendo il pavimento esistente ed evitando demolizioni e smaltimenti di macerie, purché la superficie sia strutturalmente idonea e non necessiti di interventi di manutenzione “straordinari”.

 

3 – Personalizzazione ed effetto “infinito”

Una tendenza che si sta riscontrando in ogni settore e mercato, è quella della possibilità di personalizzazione di un prodotto. Oggi le persone sono sempre più esigenti, grazie alla grande quantità di informazioni che possono reperire direttamente online. Questo sta portando le aziende ad offrire maggiori possibilità di personalizzazione nei prodotti e nei servizi che offrono, arrivando addirittura, in alcuni casi, a garantire l’unicità di quello che propongono.

Pavimenti in resina per rivestimenti moderni

La caratteristica del pavimento in resina è che permette infinite possibilità di personalizzazione in base alla scelta di finiture e colori. Inoltre avendo una posa totalmente manuale, l’artigianalità del tecnico posatore influisce nel rendere un’applicazione di resina sempre unica ed inimitabile.

Possono essere lisci o spatolati, ma anche ruvidi, satinati, lucidi oppure opachi. Le nuance tra cui scegliere sono praticamente infinite, e comprendono i toni neutri del beige, del bianco e delle terre fino alle tinte più accese. Per chi ama osare è possibile trasformare un pavimento in resina in un vero e proprio elemento decorativo perché sotto l’ultimo strato possono essere inseriti oggetti di vario tipo, come foglie, pietre o legno, ma anche dei glitter per chi desidera che la casa brilli di luce propria.

Infine con un pavimento in resina sarà possibile realizzare una superficie che rispecchia a pieno tutte le caratteristiche del Modern Design con il cosiddetto “effetto infinito”, ovvero senza le fughe che necessariamente si creano con l’installazione di mattonelle o piastrelle.

4 – La sua resistenza all’usura

Il pavimento in resina può essere scelto anche come una tipologia di soluzione resistente ed affidabile, ma con un aspetto: che la posa sia perfetta.

Infatti una problematica che si può riscontrare è che una posa non eseguita correttamente, potrebbe portare all’insorgenza di crepe e perfino piccole rotture in alcuni punti. Questo, oltre a comportare un danno visivo, potrebbe compromettere l’impermeabilità della stessa superficie.

Per questo è importante trovare un tecnico posatore con esperienza e che sappia utilizzare al meglio il materiale. Per un risultato ottimale è meglio evitare il fai-da-te in quanto piccole crepe o dislivelli renderebbero la superficie non omogenea e molto meno durevole.

La posa per un pavimento in resina prevede tre passaggi: Il primo strato è una resina epossidica molto resistente alla pressione, il secondo è un primer che crea un piano uniforme, il terzo è una resina poliuretanica che definisce colore e aspetto dell’insieme. Ad ultimare il lavoro di posa viene applicato un film protettivo a sigillare il tutto.

Conclusioni

Se stavi pensando di scegliere la resina come soluzione per le tue superfici, adesso hai 4 buoni motivi in più.

Se sei interessato a scoprire come poter utilizzare la resina, o avere informazioni tecniche, puoi contattarci e potrai avere l’assistenza di posatori professionisti e del nostro reparto tecnico che sapranno guidarti nella scelta migliore per le tue esigenze.